"Le flànuer" e la ricerca disperata della poesia

scritto da: Giovanni Maria Scupola

La felicità, pensavo, non dura che un istante, forse è uno splendore inconsueto nel ricorrente grigiore, una sensazione indefinita, così celere, che non si fa in tempo nemmeno a sentirne il profumo.


Nella sua seconda silloge, “Le flâneur”, Puntoacapo Edizioni, il torinese Fausto Celeghin, già autore di “Sulla terra scalzo” edito da Edizioni Ensemble, ripercorre il suo vagabondare, senza fretta, sperimentando e provando emozioni nell’osservare il paesaggio, la sua città, il mondo, la natura e la sua malattia. Il suo Golgota.

Forse la felicità, credo, appartiene al futuro, è nella condizione dell’attesa di ciò che potrà essere. Oppure consiste nell’essere appagati di quello che si è, che si ha. Forse la felicità è nella casualità, nella congiuntura, nell’inevitabile incertezza del destino.

Mercoledì 28 giugno alle ore 19:00, presso Bibliò (Biblioteca di Comunità) in Trepuzzi (Lecce) vi sarà la presentazione del libro con prefazione del poeta, latinista e traduttore prof. Alessandro Fo.


Introdurrà il libro e l’autore, che non potrà essere presente, Anna Maria Cesaria.

Interverrà con alcune riflessioni sulle poesie, il prof. Antonio Leucci.

Alcune composizioni saranno lette dai lettori della Compagnia NordSalentoTeatro, sotto la direzione di Anna Blasi.

Incursioni musicali di flauto traverso a cura del prof. Gianluca Milanese.

Data di pubblicazione: 25 giugno 2023